Nel nome del padre, del figlio e della Spirit Squad, Amen.
Sono passati solo pochi giorni, dall'elezione del nuovo Papa della Chiesa Cattolica, il nostro nuovo Papa Francesco, ed in un momento come questo, come faccio a non raccontarvi di quella volta in cui i McMahon sfidarono nientemeno che Dio in persona!?!
Si miei cari intelligentissimi fratelli e sorelle della HALL of SHAME, Dio ha partecipato ad un match. In WWE. Alla faccia dello "Starpower"!
Negli anni abbiamo assistito a Vip dalla dubbia provenienza e fama, come Snookie di Jersey Shore, o fenomeni da baraccone vari (recentemente il trio dei nuovi "Tre Marmittoni"), ma un vip dalle proporzioni di Dio, proprio non l'avevamo mai visto!
Bentornati sulle pagine della HALL of SHAME, miei cari intelligentissimi 'rrestling fens, come già avrete capito dal titolo, anche questa volta parliamo della Geografia del "Mondo" del Wrestling per colmare la vostre incredibili lacune in quest'ambito. Se siete stati così ignoranti da perdervi la prima parte... Prima di tutto vergognatevi, poi cliccate qui! Anche stavolta passeremo assieme attraverso la storia di alcune delle più singolari località situate da qualche parte là fuori sotto l'albero delle idee di FoppamcMahon e i suoi amichetti fantasiosi. Questa è la volta di EMERALD CITY di NASTYVILLE, del BOTTMLESS PIT, di DUDLEYVILLE e di alcune altre località decisamente strambe!
Da non perdere!!!!
Trovate l'intera, attesissima seconda parte subito dopo il salto!!!
Miei cari intelligentissimi ‘rrestling fens, vi siete mai resi conto che fin'ora abbiamo parlato solo della "Storia" del wrestling (nelle sue forme peggiori!) e non della sua "Geografia"?? Dobbiamo immediatamente colmare questa imperdonabile lacuna con un viaggio verso le località più strambe in assoluto in più parti. In questa prima parte parleremo della THE OUTER REACHES OF YOUR MIND, THE LAND OF YING AND YANG, WHEREVER HE DAMN WELL PLEASES e poi il fintodocumentario che vi porterà alla ricerca di PARTS UNKNOWN!
In perfetto stile cartone animato decerebrato, ecco qualcosa che vi farà sicuramente vergognare di essere 'rrestling fens... ma che allo stesso tempo vi strapperà almeno una risata!
So che siete sorpresi quanto me, cari i miei intelligentissimi 'rrestling fens... So che per qualche attimo siete riusciti a dubitare della vostra fede wrestlinghistica vedendo il precisino Babbo NaCena dirigere il coro delle voci stonate di Natale targate WWE.
Heel e Face sono lì, fianco a fianco a farsi gli auguri di Natale, buone feste, tanti auguri...non si sente (ma c'è!) Sheamus che dice a Big Show "Scusami se ti ho aperto la testa sbattendoti sul vetro di una macchina" e lui "non fa niente, anzi salutami tanto William Regal e portagli i miei auguri...e digli che mi spiace di avergli spaccato la mascella con un pugno...". Si! Aria di festa!
Daniel Bryan minorato mentale che canticchia solo "YES! NO! YES! NO"...alla stregua di uno Zodiac qualunque, Ryback che come al solito pensa solo a magnà e sentiamo per la prima volta persino la voce di Sin Cara! A parte tutto il mio WIN è sicuramente Big Show con la sua strofa "I'm gonna knock you out!" detta con quel sorrisone orsacchiottone alla Gerry Scotty! Il mio grande rimpianto è il non riuscire a sentire cantare Great Khali che sicuramente starà impasticciando qualcosa tipo: "Hingol Ells Hingol olleueis.."
Il finale con Vince McMahon versione cartoon (ma senza coolo di fuori) che grida "Yooou're Fired!!", fuori tempo senza rima e senza senso (perchè lui è il capo, perchè lui può) serve proprio a concludere quest'insalata di tristezza natalizia.
Alla fine poi John Cena, con fare daGran Dixan, ci ricorda cosa diavolo è il Natale...no, perchè ci può essere qualcuno che se lo sia dimenticato o che abbia avuto un trauma mentale nel guardare questa immonda cagata e se lo sia dimenticato. Luca Celauro
Introduzione:Avevo in mente di introdurre Trytan dal primo momento che l'ho visto, ma allora la HALL of SHAME era appena nata e l'avvenimento non era abbastanza "stagionato" per riderci su. In questi giorni ho pensato che per introdurre cotanta schifezza ci voleva qualcuno di speciale, qualcuno che in quel periodo come me ha atteso questo personaggio, guardando i promo, cercando di capire chi mai si celasse dietro quello simbolo, qualcuno che ama la TNA con il cuore e la passione di un vero fan e la mia scelta non poteva essere che Alessandro Bogazzi. Alessandro è autore di quella che più volte è stata definita la migliore rubrica settimanale che parla della federazione di Orlando, il solo ed unico "Ultimate X", divenuto un vero "must read" per tutti gli appassionati TNA e non! Ale è famoso per la sua imparzialità, per questo motivo non vedo l'ora di leggere cosa avrà da dire su Trytan, forse il primo, enorme "Flop" della TNA! Lascio la parola ad Alessandro che ringrazio di aver accettato il mio invito e vi auguro buona lettura!!!
Luca Celauro
Trytan
Una specie di Warrior/Terminator...Tritone?
Alessandro Bogazzi scrive per la HALL of SHAME:
Siamo all'inizio del 2005, un periodo molto caldo per la NWA/TNA, che ha da poco adottato la formula dei pay per view mensili e dello show settimanale, chiamato Impact. A capo del booking team c'è Dusty Rhodes, autore di scelte abbastanza impopolari come la losing streak di Raven, i push concessi ad atleti come suo figlio Dustin e Johnny B. Badd e qualche turn insensato. E' proprio sotto il regime dell'American Dream che, durante gli episodi di Impact, vanno in onda dei promo misteriosi che annunciano l'imminente approdo di un nuovo lottatore. Una voce sussurra diverse frasi, concludendo sempre con "it's coming!", mentre le immagini mostrano un individuo alto, vestito di nero, che indossa degli occhiali da sole e ha disegnato uno strano simbolo nella giacca. E' proprio il simbolo a far parlare di sé, perché ricorda il facepaint di The Ultimate Warrior, e i più fantasiosi pensano che il guerriero sia invischiato in qualche modo nella faccenda. Ovviamente, non è così, ma la gimmick sembrerebbe comunque interessante. Il 18 febbraio a Impact, Trytan fa il suo debutto on screen, ma anziché fare qualsiasi cosa, si limita ad apparire sullo stage durante il match tra Monty Brown e Lance Hoyt, limitandosi a indicare i due contendenti. Il match finisce inspiegabilmente in no contest e inizia a esserci l'impressione che si tratti di un personaggio trash. Il look di Trytan è molto simile a quello di Terminator e la sua capacità di apparire dal nulla ci fa credere che sia dotato di poteri paranormali. Il wrestler fa la sua seconda apparizione una settimana dopo, sempre nel corso di un match di Monty Brown, e quindi i due vengono messi uno contro l'altro nel pay per view Destination X.
Se il video inserito all'interno del post non e' funzionante, vi prego di inviarmi una mail . Provvedero' immediatamente alla sostituzione del video. Grazie -